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photo by gipsoteca antonio canova

photo by gipsoteca antonio canova

Antonio Canova nacque a Possagno il 1 novembre 1757 e fu il nonno tagliapietra e scultore di livello locale ad intuire le capacita’ del nipote. Inizia ben presto a lavorare presso lo studio di scultura dei Torretti a Pagnano d’Asolo, tramite cui viene introdotto al mondo veneziano. All’eta’ di 18 anni apre la sua bottega, realizzando le prime opere importanti. Nel 1781 si stabilisce a Roma, ritornando a Possagno solo nel 1819 per posare la prima pietra del famoso Tempio. Muore il 13 ottobre 1822 e viene sepolto nel Tempio stesso.

Influenzato ed al contempo affascinato dal grande maestro del barocco del ‘600 Gian Lorenzo Bernini, il Canova e’ il massimo esponente del Neoclassicismo. Ama rappresentare la bellezza femminile e predilige lavorare il marmo bianco, lavorandolo e levigandolo minuziosamente, tanto che con un sapiente gioco di luci le sue creazioni sembrano prendere vita.

A Possagno, suo paese natale, oltre al Tempio, e’ possibile visitare la casa natale e la Gipsoteca. Una raccolta di tutti i gessi originali, voluta dal fratello Battista Sartori Canova, per raccogliere tutte le opere dello scultore presenti nello studio romano: modelli originali, bozzetti in terracotta, disegni, dipinti. Degno di nota e’ inoltre un nuovo edificio costruito dal grande architetto veneziano Carlo Scarpa per dare una migliore sistemazione alle opere dello scultore.

Dal 6 dicembre al 4 maggio 2014 alla Gipsoteca sara’ in mostra l’opera Le Tre Grazie, le tre dee della mitologia greca figlie di Zeus che impersonano splendore, gioia e prosperita’. Potrete inoltre partecipare a visite guidate e facendo parte dell’Isola dei Musei, avete diritto a sconti sulle visite successive a Villa Emo, Villa Barbaro e Museo Casa Giorgione.

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Antonio Canova was born on 1st November 1757 in Possagno. It was his grandfather, a local stonemason and sculptor, to realize the skills of his nephew. Soon he starts to work at the studio of sculpture Torretti in Pagnano d’Asolo, through which he is introduced to the Venetians. At the age of 18 he managed to opened his own workshop, creating his first major works. In 1781 he moved to Rome, returning to Possagno only in 1819 to lay the foundation stone of the famous Temple of Possagno. He died on 13th October 1822 and is buried in the Temple itself.

Both fascinated and influenced by the great master of the 1600 Baroque Gian Lorenzo Bernini, Canova is the greatest exponent of Neoclassicism. She loves to represent the feminine beauty and prefers working with white marble, smoothing it so carefully, that his masterpieces seem to come alive.

In Possagno, his native town, you can visit the Temple, his house and the Gispotecaa plaster cast gallery. A collection of all the original plasters, built by his brother Battista Sartori Canova, to collect all the works in the studio of the sculptor Romano: original models, terracotta sketches, drawings, paintings. In 1957 a new building was built by the famous venetian architect Carlo Scarpa, in order to give to the Canova’s masterpieces a better showcase.

From 6th December to 4th May 2014 at the Gipsoteca there will be The Three Graces, the three goddesses of the Greek mythology, daughters of Zeus who embody splendor, joy and prosperity. You can also join guided tours of the museums and being part of the “Museum Island”, you are entitled to discounts on subsequent visits to Villa Emo, Villa Barbaro and Museo Casa Giorgione.

photo by gipsoteca antonio canova

photo by gipsoteca antonio canova

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